Il piano straordinario per la digitalizzazione della Giustizia

dal 30 giugno 2014 il Processo Telematico diventa obbligatorio

 
“Entro il 2012 sarà completata la digitalizzazione e riorganizzazione degli Uffici Giudiziari, la dematerializzazione dei procedimenti e la messa in rete dei principali servizi ai cittadini” Questa dichiarazione programmatica è tra quelle che descrivono i principali interventi previsti dal “Piano di E-Government 2012” pubblicato dal precedente Governo nel Dicembre del 2008.

Il 14 Marzo 2011 il Ministro della Giustizia ed il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione hanno varato un Piano Straordinario per la Digitalizzazione della Giustizia che si propone la completa attuazione del Processo Telematico, presso almeno il 95% degli Uffici Giudiziari Italiani, entro Ottobre 2012.

Il cronoprogramma associato al piano prevede l’attivazione dei suddetti servizi entro:

  • Ottobre 2011 presso almeno il 18% degli Uffici Giudiziari (tra cui quelli delle città capoluogo)
  • Aprile 2012 presso almeno il 56% degli Uffici Giudiziari
  • Ottobre 2012 presso almeno il 95% degli Uffici Giudiziari

Dal 30 giugno del 2014 il Processo Telematico diventa obbligatorio: tutte le attività dovranno essere svolte necessariamente per via telematica. Lo sancisce l’art. 16-bis del Decreto Legge 179/2012 convertito con la Legge di Stabilità n. 221 del 17 dicembre 2012, che introduce l’obbligo del deposito telematico degli atti processuali a decorrere dal 30 giugno 2014.

E’ la prima volta che la data di obbligo telematico viene indicata all’interno di un Decreto Legge. Si può pertanto ritenere che la stessa sia definitiva e non procrastinabile.