La soluzione Processonline

L’architettura del Sistema Giustizia

 

Garantisce l’accesso al Processo Telematico attraverso il Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia: www.pst.giustizia.it

 
L’architettura del Sistema Giustizia secondo le nuove regole tecniche descritte nel decreto D.L. n. 193 del 29 dicembre 2009, convertito nella Legge n. 24 del 22 febbraio 2010, pubblicate con il D.M. n. 44 del 21 febbraio 2011 ed entrate in vigore in modalità esclusiva dal 19 novembre 2011, è sinteticamente rappresentata nello schema seguente:

architettura-sistema-giustiziaLa Base Dati dei Registri di Cancelleria e dei Fascicoli Digitalizzati è affidata ai Server Distrettuali a cui gli utenti abilitati interni, Magistrati e Cancellieri accedono attraverso il Gestore dei Servizi Telematici.

Gli utenti abilitati esterni, come Avvocati, Consulenti del Giudice e comuni Cittadini, accedono alla stessa Base Dati, limitatamente agli ambiti di propria competenza e previa autenticazione forte, attraverso un’ unico Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia oppure, in alternativa, attraverso il vecchio Punto di Accesso privato.

L’autenticazione forte è assicurata dalla consultazione di un Registro Generale degli Indirizzi Elettronici sistematicamente aggiornato a cura degli Ordini Professionali.

Il deposito degli Atti Giudiziari e le Comunicazioni e Notificazioni delle Cancellerie transitano attraverso il sistema di Posta Elettronica Certifica convenzionale, supportato dal Gestore di PEC dell’Avvocato e del Consulente del Giudice e dal Gestore di PEC della Giustizia.